Vetri anteriori oscurati: possibili rischi e multe

Vetri anteriori oscurati? Dovete sapere che esiste una multa in caso dii oscuramento.

La normativa sull’oscuramento dei vetri per auto definisce chiaramente che l’oscuramento dei vetri può essere effettuato solo applicando le pellicole ai vetri posteriori e al lunotto, ponendo particolare attenzione a quest’ultimo.
Infatti, per poter applicare pellicole oscuranti al lunotto, è necessario che il veicolo sia munito di specchi retrovisori esterni su ambo i lati.

Cosa succede se installo pellicole trasparenti ai vetri laterali anteriori?

Come detto in precedenza, i vetri laterali anteriori non devono avere nessuna pellicola! Ai sensi dell’art 71 cds,e relativo regolamento di attuazione, non possono essere oscurati i vetri che interessano la visuale anteriore del conducente a 180 gradi(parabrezza e ventri anteriori,per intenderci). La sanzione,e’ solamente amministrativa (la multa):80 euro circa.

Ma se l’autovettura, con pellicole ai vetri anteriori, passa la revisione, allora è a norma di legge?

Assolutamente no, la revisione non implica l’omologazione delle pellicole e dei vetri

Una volta ricevuta la multa, qualora non si adegua l’autovettura, esiste il pericolo di un ritiro del libretto di circolazione?

Qualora trovaste un funzionario che voglia  ritirare il libretto di circolazione sappiate che sta confondendo. Inoltre non esiste pericolo di ritiro del libretto in caso di reiterazione e mancata omologazione dei vetri.

Come difendersi dal possibile ritiro del libretto di circolazione?

Purtroppo in fase di constatazione del “reato”, non si può fare nulla. Sicuramente la cosa migliore è operare subito un ricorso, avendo precisamente a mente l’intera normativa italiana, che ripetiamo ancora una volta è la circolare ministeriale n. 1680M360 del 08/05/2002. Inoltre va ricordato che la Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-D.T.T. prot. 1680/M360, afferma che in caso di installazione delle pellicole oscuranti per vetri non è necessario alcun collaudo o revisione, e non comporta l’aggiornamento della carta di circolazione a norma dell’art. 78 del Codice della strada.