Riqualificazione energetica delle strutture ricettive

riqualificazione energetica delle strutture ricettive

Arriva il credito di imposta al 30% per le strutture ricettive che si sono impegnate, e si impegneranno, nello svolgimento di interventi di ristrutturazione per la riqualificazione energetica. Tali agevolazioni sono state previste dal cosiddetto Decreto Cultura, convertito in legge il 28 luglio 2014, finalizzato alla tutela del patrimonio culturale italiano e al rilancio del turismo.

Le strutture ricettive che possono usufruire delle agevolazioni sono quelle esistenti al 1°gennaio 2012, composte da almeno sette camere per il pernottamento degli ospiti. In particolare:

  • gli alberghi
  • i villaggi albergo
  • le residenze turistico-alberghiere
  • gli alberghi diffusi
  • le strutture individuate come alberghiere da specifiche normative regionali.

Gli interventi che rientrano nel piano sono:

  • ristrutturazione edilizia (rinnovo e sostituzione di parti anche strutturali degli edifici, demolizione e ricostruzione anche con modifica della sagoma, miglioramento sismico, realizzazione o integrazione dei servizi igienico-sanitari e tecnologici, frazionamento o accorpamento di unità immobiliari, sostituzione di serramenti esterni e interni, sostituzione di pavimentazioni)
  • restauro e risanamento conservativo (consolidamento, ripristino e rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio)
  • riqualificazione energetica (interventi sul rendimento globale e sulle strutture opache verticali e orizzontali , sostituzione degli impianti di climatizzazione, installazione di impianti fotovoltaici, installazione di schermature solari esterne, installazione di pannelli solari termici, realizzazione di impianti elettrici, termici e idraulici finalizzati alla riduzione del consumo energetico)
  • eliminazione delle barriere architettoniche (sostituzione di finiture, rifacimento di scale, ascensori e servoscala, realizzazioni di bagni per disabili, sistemi e tecnologie volte alla facilitazione della comunicazione ai fini dell’accessibilità)
  • acquisto di mobili (acquisto, rifacimento o sostituzione di cucine o di attrezzature professionali per la ristorazione, acquisto di mobili e di complementi d’arredo da interno e da esterno, acquisto di mobili fissi, acquisto di pavimentazioni di sicurezza, arredi e strumentazioni per la convegnistica, attrezzature per parchi giochi e attrezzature sportive pertinenziali).

Le modalità di erogazione delle agevolazioni sono contenute nel Decreto Ministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 maggio 2015.

Ogni impresa potrà beneficiare di un credito d’imposta massimo complessivo pari al 30%, fino a un massimo di 200.000 euro, delle spese sostenute tra il 1° gennaio 2014 e il 31 dicembre 2016.

Il credito d’imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo, è alternativo e non cumulabile, in relazione a medesime voci di spesa, con altre agevolazioni di natura fiscale.

Le domande vanno inoltrate per via telematica e le risorse previste dal piano verranno assegnate secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Tra gli interventi previsti per la riqualificazione energetica delle strutture ricettive rientra anche l’installazione di pellicole per vetri antisolari che permettono una migliore gestione dell’impianto di climatizzazione, un risparmio dei costi e un maggiore confort ambientale.