Riqualificazione energetica degli edifici scolastici: tutte le novità

riqualificazione energetica degli edifici scolastici tutte le novità

Gli enti proprietari di immobili destinati all’istruzione, compresi asili nido e università, possono richiedere finanziamenti a tasso agevolato dello 0,25% per lo svolgimento di interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici scolastici.

Il via alla presentazione delle richieste di finanziamento è stato dato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare il 25 giugno 2015 e terminerà dopo 90 giorni dalla suddetta data. Si procederà all’erogazione dei finanziamenti seguendo l’ordine cronologico di ricezione delle domande e l’ammissione al finanziamento agevolato avverrà fino al raggiungimento del limite massimo delle risorse pari a 350 milioni di euro.

Fatta la diagnosi energetica dell’immobile e redatta la relativa certificazione, gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici scolastici ammessi al finanziamento dovranno essere volti al conseguimento di un miglioramento del parametro di efficienza energetica dell’edificio stesso di almeno due classi in massimo 3 anni. Il mancato raggiungimento di tale obiettivo comporta la revoca dei finanziamenti ottenuti.

I progetti di intervento, inoltre, dovranno prevedere anche l’adeguamento alle norme sulla sicurezza dei luoghi e degli impianti e alle norme in materia di prevenzione antisismica, nonché la bonifica dell’intero edifico o delle sue parti contaminate da amianto.

I lavori per singolo edificio dovranno terminare entro e non oltre i successivi 36 mesi a decorrere dalla data di perfezionamento del contratto di finanziamento agevolato. Il termine potrà essere prorogato di 18 mesi solo per giustificati motivi e previa istanza debitamente motivata da parte del soggetto beneficiario.

Lo stanziamento di tali risorse è stato definito con il Decreto Ministeriale 14/04/2015 n. 66.

L’installazione di pellicole per vetri (antisolari o di sicurezza) rientra tra gli interventi possibili di riqualificazione energetica degli edifici scolastici, in quanto garantiscono la riduzione del consumo energetico dell’edificio. Questo tipo di intervento permette di ottenere un ambiente più confortevole e sicuro pur non comportando la sostituzione dei vetri dell’immobile interessato.