Art. 71 cds vetri oscurati

art 71 cds vetri oscurati

Dopo aver affrontato il tema dei rischi e delle sanzioni previste in caso di errata applicazione di pellicole oscuranti per vetri auto, approfondiamo la normativa di riferimento. Quando vengono apportate modifiche alle caratteristiche costruttive o funzionali di un autoveicolo a motore o ai suoi rimorchi, o anche ai dispositivi di equipaggiamento, questi devono essere sottoposti a visita e prova, così come previsto dagli articoli 71 e 72 del Codice della Strada.

Le caratteristiche costruttive e/o funzionali dei veicoli a motore e dei loro rimorchi che richiedono l’aggiornamento della carta di circolazione sono riportati nell’appendice V, del titolo III, del Regolamento CdS.

Art. 71 CdS. Caratteristiche costruttive e funzionali dei veicoli a motore e loro rimorchi.

  1. Le caratteristiche generali costruttive e funzionali dei veicoli a motore e loro rimorchi che interessano sia i vari aspetti della sicurezza della circolazione sia la protezione dell’ambiente da ogni tipo di inquinamento, compresi i sistemi di frenatura, sono soggette ad accertamento e sono indicate nel regolamento.
  2. Il Ministro dei trasporti e della navigazione, con propri decreti, di concerto con il Ministro dell’ambiente per gli aspetti di sua competenza e con gli altri Ministri quando interessati, stabilisce periodicamente le particolari caratteristiche costruttive e funzionali cui devono corrispondere i veicoli a motore e i rimorchi per trasporti specifici o per uso speciale, nonché i veicoli blindati.
  3. Il Ministro dei trasporti e della navigazione, con propri decreti, di concerto con gli altri Ministri quando interessati, stabilisce periodicamente le prescrizioni tecniche relative alle caratteristiche di cui ai commi 1 e 2, nonché le modalità per il loro accertamento.
  4. Qualora i decreti di cui al comma 3 si riferiscano a disposizioni oggetto di direttive comunitarie le prescrizioni tecniche sono quelle contenute nelle predette direttive; in alternativa a quanto prescritto nei richiamati decreti, se a ciò non osta il diritto comunitario, l’omologazione è effettuata in applicazione delle corrispondenti prescrizioni tecniche contenute nei regolamenti o nelle raccomandazioni emanati dall’Ufficio europeo per le Nazioni Unite – Commissione economica per l’Europa, recepiti dal Ministero dei trasporti.
  5. Con provvedimento del Ministero dei trasporti – Direzione generale della M.C.T.C., sono approvate tabelle e norme di unificazione riguardanti le materie di propria competenza.
  6. Chiunque circola con un veicolo a motore o con un rimorchio non conformi alle prescrizioni stabilite dal regolamento è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335. Se i veicoli e i rimorchi sono adibiti al trasporto di merci pericolose, la sanzione amministrativa è da euro 168 a euro 674.

L’applicazione di pellicole oscuranti adesive non può avvenire sui vetri laterali anteriori e/o sul parabrezza dei veicoli. In caso contrario, costituisce violazione all’art. 71 del Codice della Strada ed è sanzionata ai sensi del comma 6 del medesimo articolo. L’accertata mancanza dei requisiti di sicurezza del veicolo nell’ambito del campo di visibilità del conducente deve inoltre essere segnalata al Dipartimento per i Trasporti Terrestri ai sensi dell’art. 80, comma 5, del C.d.S.

Art. 78. Modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione.

  1. I veicoli a motore e i loro rimorchi, ad eccezione di quanto previsto al comma 2, devono essere sottoposti a visita e a prova presso i competenti uffici del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici ovvero presso gli enti di certificazione riconosciuti ai sensi dell’articolo 72, comma 8, quando siano apportate una o più modifiche alle caratteristiche costruttive o funzionali, ovvero ai dispositivi di equipaggiamento indicati negli articoli 71 e 72, oppure sia stato sostituito o modificato il telaio. Entro sessanta giorni dall’approvazione delle modifiche, i soggetti di cui al citato articolo 72, comma 8, che hanno effettuato le modifiche, ne danno comunicazione ai competenti uffici del P.R.A., solo ai fini dei conseguenti adeguamenti fiscali.
  2. Le modifiche delle caratteristiche costruttive, limitatamente ai veicoli in circolazione delle categorie internazionali L, M1 e N1, sono consentite senza preventivo nulla osta della casa costruttrice del veicolo e senza la visita e la prova di cui al comma 1, qualora ciascun componente o insieme di componenti modificati sia certificato da un’apposita relazione rilasciata da enti di omologazione e certificazione riconosciuti in Italia o in uno Stato membro dell’Unione europea e firmata da un tecnico in possesso di laurea in ingegneria, che ne attesti le caratteristiche tecniche e la possibilità d’installazione per ciascun modello di veicolo. La relazione redatta sulla base di collaudi e di prove effettuati in conformità a disposizioni tecniche previste dalle direttive dell’Unione europea, ovvero, se esistenti, da equivalenti regolamenti ECE/ONU, o da normative in vigore in uno Stato membro dell’Unione europea, certifica che le caratteristiche tecniche e funzionali del componente o dell’insieme dei componenti sono equivalenti o superiori a quelle originarie in dotazione al veicolo, nel rispetto della sicurezza attiva e passiva del veicolo stesso e della protezione dell’ambiente. Per eventuali componenti o entità tecniche per i quali non esistono procedure di prova in base a direttive europee o a regolamenti ECE/ONU, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti provvede, sulla base di specifica richiesta, alla loro emanazione, sentiti uno o più enti di omologazione e certificazione. La relazione, ove necessario, deve altresì prevedere l’eventuale obbligo di visita e di prova da parte del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici ovvero da parte degli enti di certificazione riconosciuti. Nel regolamento sono stabilite le modalità per l’aggiornamento della carta di circolazione.
  3. Per le modifiche effettuate su un singolo veicolo, impiegando componenti diversi da quelli certificati di cui al comma 2, sono obbligatorie la visita e la prova presso gli uffici competenti del Dipartimento per i trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici ovvero presso gli enti di certificazione riconosciuti, che attesta l’idoneità delle modifiche apportate e la corretta installazione.
  4. Chiunque circoli con un veicolo al quale siano state apportate modifiche alle caratteristiche indicate nel certificato di omologazione o di approvazione e nella carta di circolazione, oppure con il telaio modificato, senza che tali modifiche siano state realizzate nel rispetto di quanto previsto ai commi 1 e 2, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 398 a euro 1.596.
  5. Le violazioni di cui al comma 4 importano la sanzione amministrativa accessoria del ritiro della carta di circolazione, secondo le norme del titolo VI, capo I, sezione II».
  6. II Governo, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, provvede a modificare l’articolo 236 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 495 del 1992, al fine di adeguare le disposizioni ivi contenute all’articolo 78 del codice dalla strada, come modificato dal comma 1 del presente articolo.

Si ricorda che, in caso di installazione delle pellicole oscuranti per vetri non è necessario alcun collaudo o revisione, e non comporta l’aggiornamento della carta di circolazione, come invece previsto per altri tipi di interventi dal suddetto art. 78 del Codice della Strada.